DISFUNZIONI FREQUENTI
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PERIARTRITE-SCAPOLOChe cos’è la periartrite?
La periartrite è una malattia infiammatoria che coinvolge i tessuti di natura fibrosa che circondano una articolazione: tendini, borse sierose e tessuto connettivo. Talvolta le borse sierose diventano gonfie e infiammate. La sede più frequente è rappresentata dalle articolazioni della spalla, si parla pertanto di periartrite scapolo-omerale.

Com’è fatta la spalla?
La spalla è un complesso articolare formato da più articolazioni che permettono le ampie escurisioni articolari di cui è capace l’arto superiore. Potremmo considerare come “principali” ( ma non uniche)  articolazioni di questo complesso l’articolazione scapolo-omerale, l’articolaizione acromion-clavicolare e la scapolo-toracica.

Quindi se soffro di periartrite ho infiammate queste articolazioni?
Non necessariamente, come detto in precendenza la periartrite viene classicamente definita come un affezione dei tessuti “periarticolari”.

Se soffro di periartrite scapolo-omerale significa che ho necessariamente “danneggiati” tutti i tessuti della spalla?
No, non necessariamente. Talvolta l’infiammazione può interessare, ad esempio, anche un singolo muscolo del complesso della cuffia dei rotatori. Va tuttavia precisato che parliamo di un complesso articolare che lavora all’unisono e che quindi anche se la periartrite all’origine poteva essere stata  causata “dall’alterazione” di un singolo muscolo, successivamente tende ad interessare l’intero complesso muscolo-legamentoso.

La cuffia dei rotatori viene considerato come il principale elemento attivo di stabilizzazione e contenimento dello omero rispetto alla glena della scapola ( ovvero delle due “principali” ossa che formano l’articolazione della spalla). Tale cuffia è costituita da quattro muscoli che inserendosi in modo caratteristico sull’omero lo “stabilizzano” contro la scapola, garantendo stabilità e nel contempo le grosse escursioni articolari di cui gode la spalla. Tali muscoli prendono il nome di muscolo sovra spinoso, sottospinoso, sottoscapolare e piccolo rotondo.

Talvolta una alterazione primaria dell’osso può portare ad una alterata biomeccanica del complesso scapolo omerale con il conseguente innesco di un problematica infiammatoria dei tessuti molli adiacenti e dunque ad un quadro più generale indicato come periartrite.

Si certo, questa tra l’altro è l’unica “articolazione” che connette la scapola al tronco, e anche se talvolta è “sottovalutata” come articolazione, questa ha un ruolo primario nella biomeccanica scapolare.

Come si manifesta la periartrite scapolo-omerale?
L’esordio della periatrite può essere lento e progressivo e comunque manifestarsi in forma acuta, sub acuta o cronica fino all’instaurarsi di un quadro caratteristico di dolore e limitazione funzionale.

Dove riferisce il dolore chi soffre di periartrite?
Il dolore secondario a periartrite può venire  riferito in modo grossolano su tutta la spalla, delle volte fino a livello della V deltoidea, delle volte  viene riferito un dolore che si espande in direzione del torace, delle volte invece può venire riferito un dolore che “sale” in direzione del collo ( o del muscolo trapezio).

PERIARTRITE-SCAPOLO_2Soffro di periartrite ma il mio dolore arriva fino alle dita della mano, ma come è possibile!!??

Una sintomatologia irradiata dalla spalla/collo alla mano, potrebbe essere indicativa di una problematica “aggiuntiva” ad una precedente periartrite diagnosticata, quale ad esempio una compromissione radicolare a livello del tratto cervicale.

È possibile avere una diminuzione del tono muscolare nella periartrite scapolo-omerale ?
Si, è possibile.

Fino ad ora il dolore era sopportabile, adesso non riesco a sollevare più il braccio.
Chiaramente la periartrite scapolo-omerale, in stadi avanzati, può portare ad un incremento del dolore talmente forte da limitare marcatamente l’uso dell’intero arto superiore.

Nella periartrite scapolo omerale  possono  essere limitati sia i movimenti attivi che passivi?
Si certo, possono essere limitati sia i movimenti attivi che passivi singolarmente o globalmente.

Questo vuol dire che posso avere dolore sia se muovo la spalla che se sto fermo?
Si, possono manifestarsi entrambe le situazioni.

E se invece ci fosse una “lesione” piuttosto che una semplice infiammazione?
E’ possibile, il muscolo che solitamente è sottoposto a maggiore “stress” biomeccanico e che quindi può più facilmente andare incontro a lesione muscolo-tendinee è il sovra spinoso.

È possibile che la causa della mia periartrite sia dovuto all’ attività lavorativa?
In linea di massima possiamo dire che tra le causa possono esserci traumi o microtraumi ripetuti. Quindi qualunque attività che comporti microtraumi ripetuti potrebbe essere potenzialmente un fattore scatenante.

Può essere una “lesione nervosa” la causa della periartrite di cui soffro?
Si è possibile. Una lesione nervosa può dare una corrispettiva alterazione dell’innervazione di uno dei muscoli interessanti il complesso scapolo-omerale e quindi alterare la biomeccanica generale.

In letteratura si ritiene che l’origine della periartrite scapolo-omerale  può essere multifattoriale: microtraumi, disturbi dei vasi sanguigni e dei nervi, esposizioni al freddo, fattori dietetici o tossici.

 

VALUTAZIONE OSTEOPATICA

La  valutazione è sia di tipo  globale che distrettuale. Quindi l’osteopata non si limiterà ad analizzare la biomeccanica distrettuale del complesso scapolo-omerale, ma bensì il paziente nella sua interezza sotto l’aspetto strutturale, viscerale e cranio-sacrale.

La seduta osteopatica, in caso di periartrite così come  in tutte le problematiche, inizia con  la raccolta dati per valutare l’eventuale competenza per poi passare alla valutazione posturale di base, biomeccanica, viscerale, cranio sacrale e alla valutazione funzionale globale e distrettuale dedicata.

 

Sono importanti gli eventuali esami medico-specialistici svolti precedentemente?
Si certo, è importante tutta la documentazione prodotta in precedenza.

Va tenuto conto che la periartrite scapolo-omerale può essere l’espressione di uno “squilibrio” tra i vari muscoli che costituiscono il cingolo scapolare e che la scapola è praticamente un osso “inglobato” tra i muscoli. Quindi alterazioni posturali “potrebbero” ripercuotersi sugli equilibri muscolari che stabilizzano la scapola.  Motivo per cui, nel pieno rispetto dell’approccio osteopatico anche nella periartrite scapolo-omerale il paziente va valutato nella sua globalità.

Verrà valutata la funzionalità da un punto di vista clinico classico. E quindi le escursioni di movimento possibili, tono-trofismo o l’eventuale presenza di segni clinici classici e dunque le eventuali alterazioni.

Verrà valutata con i testi di mobilità articolare osteopatica nel pieno rispetto delle caratteristiche anatomo-fisiologiche delle varie articolazioni costituenti il cingolo.

 

TERAPIA MANUALE OSTEOPATICA

Alcuni medici tendono a consigliare delle mobilizzazioni sotto narcosi, sebbene alcune di esse diano dei risultati, altre, però, creano delle conseguenze fastidiose all’apparato osteo-muscolare. E’ comunque bene non fare questi tipi di trattamento sotto anestesia perché facilmente si creano delle lacerazioni nella parte bassa della capsula articolare; tutto ciò è stato riscontrato da esami radiografici fatti prima e dopo.

La mobilizzazione e manipolazione Osteopatica rispetta in pieno la fisiologia articolare senza creare danni e conseguenze, e senza, soprattutto, dover subire una narcosi. Con il sapiente lavoro delle mani dell’osteopata l’articolazione riprende il suo naturale movimento in tempi ridotti, liberando così il paziente dal feroce dolore che lo accompagnava da tempo; il tutto seguito da esercizi condotti a casa da soli.

Vi sono casi in cui il paziente sente dolore nell’articolazione della spalla anche se i movimenti sono agevoli, che s’irradia dal collo, in questi casi la soluzione è nel collo e non nella spalla; la manipolazione Osteopatica del tratto cervicale basso dà, in queste manifestazioni patologiche, un risultato spettacolare confermando, così, la diagnosi.

N.B. Le informazioni raccolte in questo sito hanno carattere puramente informativo. In nessun caso vogliono sostituire o intendersi atto medico o sanitario.

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